Cosa vedere a Zante

Scoprite Zante, lincantevole isola celebrata dal poeta romantico Ugo Foscolo: ecco le 10 attrazioni e luoghi da non perdere, tra arte, storia e cultura.

Zante è isola del mito e della poesia: qui nacque la dea Venere e visse il poeta Ugo Foscolo, che le dedicò una poesia immortale.

Venite a scoprire cosa rende unica quest’isola capace di ammaliare anche l’animo sensibile di uno scrittore romantico: qui di seguito trovate la lista delle 10 cose da vedere a Zante, una selezione che riassume il meglio di natura, cultura e storia.

Vi attendono località eleganti e minuscoli villaggi mondani, meraviglie naturali come grotte sottomarine e tartarughe che nuotano libere, musei e fortezze, un faro a picco sul mare e una delle spiagge più fotografate di tutta la Grecia.

Città di Zante

Zante, capitale dell’isola, è una città elegante che si estende lungo un’ampia baia bagnata da un mare turchese.

Distrutta da un terremoto nel 1953, si è rialzata con orgoglio, costruendo grandiose piazze, vie commerciali e palazzi signorili.

Zante Città vista dal mare

Oggi è una località moderna e vivace, ma non mancano le testimonianze del suo ricco passato, prima tra tutte la fortezza veneziana che domina la città dall’alto di una collina.

Merita una visita la chiesa di San Dionisio, dedicata al santo patrono dell’isola, con magnifiche decorazioni e affreschi.

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Villaggi

Per conoscere una Zante più autentica, non turistica, è necessario abbandonare le moderne località balneari e visitare i villaggi tradizionali.

Potreste iniziare da Bochali, un grazioso paesino alle porte della capitale, tanto da esserne ormai considerato parte integrante, per poi spingervi verso pittoreschi borghi di pescatori come Mikro Nisi e Agios Nikolas oppure verso il villaggio montano di Volimes.

Spiagge

Spiaggia del relitto

Nel 1983 una nave di contrabbandieri naufragò su una delle spiagge più belle di Zante: a oltre vent’anni di distanza la nave è ancora lì e l’incantevole baia è diventata famosa in tutto il mondo come la spiaggia del relitto.

Immagine simbolo del turismo in Grecia, comparsa su innumerevoli riviste e siti di viaggi, la spiaggia del relitto si può raggiungere soltanto via mare con un’imbarcazione privata o partecipando a uno dei numerosissimi tour organizzati dagli operatori turistici locali.

La splendida Spiagga del relitto

Se preferite ammirarla dall’alto potete scattare fotografie meravigliose da una terrazza panoramica sul promontorio che la sovrasta, facilmente raggiungibile a piedi da un parcheggio auto nei pressi dei villaggi di Volimes e Anafonitria.

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Gerakas

Situata all’interno di un’area naturale protetta, la spiaggia di Gerakas è un lungo litorale di sabbia dorata rimasto immune all’invasione del turismo di massa.

Tra i suoi visitatori abituali ci sono anche le tartarughe marine che una volta all’anno vengono qui a deporre le loro uova: uno spettacolo affascinante e unico a cui i turisti di Zante possono assistere, ma solo negli orari consentiti, ovvero dalle 7 del mattino al tramonto.

Porto Limniosas

Non perdetevi Porto Limniosas, il fiordo naturale di Zante: si tratta di una profonda lingua di mare incastonata fra alte pareti rocciose lungo le quali si nascondono intime calette bagnate da limpidissime acque color verde smeraldo.

Difficile da raggiungere e un po’ scomoda – ci sono solo un paio di terrazze naturali rocciose dove poter stendere l’asciugamano -, è in genere una spiaggia poco affollata: perfetta per chi vuole stare in mezzo alla natura, per chi vuole prendere il sole indisturbato e per chi ama nuotare.

Non dimenticate a casa la maschera da snorkelling!

Grotte Blu

Lungo la costa dell’isola di Zante si aprono numerose grotte marine di pietra bianca che, illuminata dal sole, crea un contrasto suggestivo con il colore del mare.

Tra tutte le grotte naturali di Zante le più famose sono le Grotte Blu, una serie di formazioni geologiche particolari tra Agios Nikolaos a Capo Skinari che hanno dato forma a una successione di grotte e archi naturali.

Quasi tutte le grotte si possono visitare con una barca privata di piccola-media grandezza, mentre alcune sono riservate solo a nuotatori e sub esperti.

Il nome di questo luogo tanto affascinante si deve agli straordinari giochi di luce creati dai riflessi del mare, che in questo tratto è di un blu intenso.

Promontorio di Kampi

Una delle meraviglie naturali di Zante è il promontorio su cui sorge il piccolo villaggio di Kampi, circondato da vigneti e uliveti.

Dalla cima del promontorio si può ammirare il suggestivo Golfo della Foca, dove le sempre meno numerose foche monache, purtroppo a rischio di estinzione, si rifugiano per partorire.

Il promontorio è dominato da un’imponente croce commemorativa delle vittime della guerra civile del 1940.

Dopo aver scattato decine di fotografie dal promontorio, visitate anche il paesino, dove potrete acquistare prodotti tipici locali come miele, olio e ricami fatti a mano.

Faro di Keri

Il più bel punto panoramico di Zante, nonché il miglior luogo per ammirare un romantico tramonto, è probabilmente il faro di Keri, nostalgica costruzione a picco sul mare che dal 1925 illumina la via alle navi di passaggio.

Arroccato in cima a un promontorio alto 200 metri, il faro è immerso in un suggestivo scenario naturale.

Da qui potrete godere di una spettacolare vista sullo Ionio e sulle Mizithres, due enormi rocce bianche che emergono dal mare, segnando l’inizio delle grotte di Keri. Da non perdere!

Il miglior punto di osservazione è la piccola terrazza naturale che potete raggiungere camminando dal faro: lasciate alle vostre spalle il parcheggio auto e continuate per circa 250 metri.

Museo Bizantino

Tra una gita in barca e una cena di pesce in un ristorantino sul lungomare, trovate un po’ di tempo per visitare il Museo bizantino nella città di Zante.

Ospitato all’interno di un elegante palazzo che si affaccia sulla piazza principale, espone una collezione di arte sacra con opere salvate dalle chiese dell’isola distrutte dal terremoto.

Non perdetevi la riproduzione del cinquecentesco monastero di Sant’Andrea, con gli affreschi originali restaurati.

Parco Nazionale Marino di Zante

Istituito nel 1999 per proteggere il delicato ecosistema della costa e del mare intorno all’isola, il Parco Nazionale Marino di Zante copre un’area di 135 mq che comprende la baia di Lagana e le due isole Strofadi.

L’area è particolarmente interessante dal punto di vista ecologico perché comprende una varietà di habitat delicatissimi come un sistema dunario e una colonia di Poseidonia oceanica.

Il simbolo del parco è la tartaruga caretta caretta, specie a rischio estinzione che, con sempre maggiore difficoltà a causa delle attività dell’uomo, viene a depositare le uova sulle spiagge della baia al termine di un viaggio nel Mediterraneo di migliaia di chilometri.

L’osservazione delle tartarughe è un’attività di ecoturismo consentita, ma ricordate di contenere il vostro entusiasmo nel rispetto delle specie animali.

Altre specie a rischio che trovan il loro habitat ideale all’interno del parco sono il giglio marino, rarissima pianta acquatica, e la foca monaca.

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